Salsa Global Circuit 2009
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Perugia, la grande "Arce Guelfa" sorge al centro della regione, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche: enormi bastioni formati da ciclopici massi, squadrati e messi in opera 22 secoli fa ed ancora visibili per lunghi tratti.
Quando la città di Roma era poco più di un accampamento di capanne, nella Perugia etrusca si entrava da ben 7 porte, tra cui particolarmente imponente, la Porta Pulchra o d'Augusto.
Entrando da Porta San Pietro, rifatta all'esterno da Agostino di Duccio nel 1475, s'incontra a destra la basilica di San Domenico; nei chiostri e nel convento attiguo è stato ordinato l'importantissimo Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria.
Si raggiunge poi, la Piazza del Sopramuro, dove si allineano il palazzo quattrocentesco dell'Un iversità Vecchia, unito al Palazzo del Capitano del Popolo; proseguendo, dopo una breve salita, si apre una delle importanti piazze d'Italia: la Piazza Grande di Perugia (Piazza IV Novembre) un superbo complesso monumentale che comprende il Palazzo dei Priori, la Cattedrale ,e al centro la Fontana Maggiore del '200.
All'estremo opposto di Corso Vannucci si trova un famoso giardino-belvedere che è stato creato sopra il basamento della Rocca Paolina, ossia la fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540.
Questo basamento racchiude, come sotto un'enorme campana, un intero quartiere della città vecchia, una città morta, una specie di Pompei Medievale che è stata rimessa in luce e di cui la visita è oltremodo affascinante.
Le salite e le gradinate sono di norma ripide, sia quelle che risalgono alle età più remote sia quelle tracciate in epoche più recenti.
Ad esempio la rampa di Via delle Prome, partendo dall'Arco d'Augusto, conduce al punto più alto della città, dove sorgeva la fortezza di Porta Sole eretta nel secolo XIV dal Gattapone e in seguito distrutta a furore di popolo.
Anche la più fugace visita a questo centro d'arte di storia e di cultura non deve trascurare il complesso di San Francesco, e l'Oratorio di San Bernardino: capolavoro d'Agostino di Duccio, che, ricoprendone la facciata di bassorilievi di incantevole grazia e finezza di modellato, ne fece un piccolo poema della scultura rinascimentale.
Fra le più importanti manifestazioni che sono organizzate nella città meritano senza dubbio note particolari il festival musicale di Umbria Jazz e la manifestazione gastronomica di Eurochocolate.
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Il Palazzo dei Priori, (foto sotto a sx) superba espressione dello spirito comunale della città, fu eretto tra il XIII e il XV secolo.
La sua massa severa, tutta chiusa nella veste di pietra squadrata e appena illeggiadrita dai due ordini di bellissime trifore gotiche che si prolungano in serrata fuga sul lato più lungo, s'immette nella piazza come un enorme bastione. Gli fa riscontro con la sua grigia e grezza muraglia il fianco della Cattedrale, che si leva di fronte alla sua alta gradinata, dalla quale gestisce la grande statua bronzea di Papa Giulio III, eretta nel 1555 dai perugini riconoscenti. Su Corso Vannucci, il Palazzo si adorna di un portale decorato come quello di una cattedrale. Da questo portale si entra alla Galleria Nazionale dell'Umbria, la piùimportante collezione di dipinti umbri, nelle sue numerose sale spiccano capolavori di rara fattura comprese alcune tavole del Perugino, l'artista che con la purezza del disegno ed il soave sentimento del colore ci ha dato la più felice espressione della grazia e della dolcezza dell' Umbria. |
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Fontana Maggiore
L'elemento di maggiore attrattiva della Piazza Grande di Perugia, oggi Piazza IV Novembre, nel quale si coagula con il significato spaziale anche quello artistico della piazza, è la Fontana Maggiore, (foto soto) bellissima per eleganza delle linee, l'armonia delle forme e l'alto pregio della decorazione.Fu eretta nel 1278 forse su disegno di fra Bevignate, che immaginò due vasche marmoree poligonali concentriche sormontate da una tazza bronzea. La Fontana è una delle più belle, per eleganza di linee, armonia di forme e pregio nella decorazione incentrata in 50 bassorilievi e 24 statue con cui la ornarono Nicola e Giovanni Pisano. Gli specchi delle vasche rappresentano personaggi, santi, simboli e scene attinenti alla città e alla fantasia medievale. La Fontana ha recentemente subito un restauro durato cinque anni che l'ha riportata all'antico splendore. |
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Eurochocolate Perugia
Il Festival Eurochocolate Perugia 2008, manifestazione dedicata alla cultura del cioccolato, ha il suo cuore nel centro storico della città, dalla Rocca Paolina fino alle piazze ed alle aree interne: Giardini Carducci, Piazza Italia, Piazza della Repubblica, Corso Vannucci, Via Mazzini, Via Fani, il Terrazzo del Mercato Coperto e Piazza IV Novembre. La festa del cioccolato di Eurochocolate 2008, che in pochi anni si è guadagnata la simpatia del grande pubblico affermandosi come la festa del cioccolato più amato e seguito dagli italiani, consacra Perugia come capitale europea della cioccolata. Per nove giorni durante il fastival Eurochocolate 2008 il capoluogo umbro si trasformerà in una gigantesca pasticceria all'aperto per il piacere di tutti i golosi e gli schiavi del cacao. Ad Eurochocolate saranno organizzati decine di grandi eventi incentrati sul "cibo degli dei" con esposizioni, distribuzione di baci perugina, laboratori, stages, corsi di cucina, degustazioni, mostre, banchetti, feste e i premi finali: Eurochocolate Awards.
Ogni anno durante la festa vengono sviluppati nuovi temi ed intrattenimenti coinvolgenti come "I Prigionieri del cioccolato" dell'edizione 2001 e le attività della sezione "Ciok si Gira!" dedicate al cinema dell'edizione 2002.
Per tutti i turisti l'occasione è senza dubbio propizia anche per scoprire gli angoli più remoti di questo antico centro medievale e per godere della rinomata ospitalità umbra. Il nostro consiglio è, per quanto possibile, di visitare gli stands non solo nei fine settimana, dove è prevista l'affluenza maggiore, ma se possibile di sfruttare un breve periodo di vacanze per godere in tutta calma non solo delle delizie del cioccolato ma anche delle bellezze artistiche della città e dell'Umbria in genere.
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